Regolamento contributo iscritti
al bilancio dell'Associazione

La Direzione della Associazione del Popolo della Sinistra, a norma dello
Statuto sociale, fermo restando che l’iscrizione all’Associazione è gratuita, delibera quanto segue:

1- Gli iscritti, che hanno un reddito personale superiore a € 30.000,00, sono tenuti a versare annualmente un contributo minimo al bilancio della Associazione, pari ad un millesimo del proprio reddito.

2- Fermo restando il punto 1, gli iscritti che hanno ricoperto o che ricoprono cariche elettive, di qualsiasi natura, debbono concordare, con il Presidente della Associazione, il loro contributo annuale che dovrà essere compreso tra un minimo di € 50,00 ed un massimo di € 1.200,00, così come sarà stabilito dal Presidente.

I versamenti dovranno pervenire entro le date stabilite al momento
dell’iscrizione.
Le entrate sono ripartite: il 40% al Comitato Centrale, il 30% alla Sezione e il 30% al Gruppo locale.
Il Presidente ha la facoltà di stabilire che alcune entrate siano di competenza esclusiva dei Gruppi locali e/o Sezioni, e quindi esclusi dalla ripartizione:
sono esclusi dalla ripartizione i lasciti testamentari che sono di competenza esclusiva del Comitato Centrale.
La ripartizione verrà effettuata sulla base delle risultanze dei bilanci consuntivi approvati.

Frisa 20 novembre 2019

La nuova associazione nazionale muove i suoi passi dalla città frentana “Avremmo potuto scegliere di presentarci a Roma, in qualità di associazione nazionale, ma proprio perché vogliamo dimostrare la nostra vicinanza al popolo, abbiamo scelto Lanciano perché è da qui siamo partiti e vogliamo restare sul territorio, lontano dai palazzi di potere”. Così Paolo Iasci, tesserato Pd, con Giuseppe Caniglia e Giuseppe D’Achille, ha presentato stamattina il Popolo della Sinistra, la nuova associazione politica nazionale che parte proprio da Lanciano. Un’associazione che muove i suoi passi partendo dai valori della sinistra con la ferma volontà di non inserirsi nel vasto panorama partitico, ma proporsi come luogo di incontro, scambio ed in cui si ricerca quell’unità che da tanti anni manca alla sinistra. “Noi non siamo la frammentazione – dice Iasci – e partiamo già da una rete di gruppi e contatti in diverse regioni d’Italia che fanno riferimento ad una line politica unitaria ben precisa ma ogni gruppo avrà, com’è giusto che sia, la propria autonomia decisionale. Nulla a che vedere con i 5 stelle, insomma”. E non si riconosce neanche nel movimento delle Sardine questa nuova associazione che definisce sì, come qualcosa di positivo, nello stesso tempo, che possa essere ricollegato a “mode temporanee”. Esattamente ciò che il Popolo della Sinistra non vuole essere. E anche a livello locale le idee sembrano essere abbastanza chiare. “Sull’amministrazione di Lanciano non diamo giudizio negativo, ma diciamo che si potrebbe fare molto di più. – spiega Paolo Iasci – Una volta formato il nostro gruppo locale di sicuro promuoveremo incontri con i nostri amministratori per portare nel palazzo le istanze dei cittadini. Dov’è che si può fare di più? Nel turismo, nell’economia verde e soprattutto nel sociale è mancato qualcosa che desse una vera impronta di sinistra a questo governo”. Sono dunque aperte le iscrizioni a questo movimento che, al momento, non ha mire politiche ma, nelle prossime competizioni elettorali, promette di proporre un proprio candidato da fare sedere negli scranni che contano. “Le iscrizioni sono gratuite. – dice ancora il presidente nazionale – Chiederemo però un contributo a chi ha un reddito che supera i 30mila euro annui e a chiunque ricopra un ruolo pubblico perché riteniamo doveroso dar loro una responsabilità in più”. Per le iscrizioni clicca qui.

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